Avvocato Simone Labonia - Cassazionista |    via F. Gaeta, 7 84129 - Salerno (SA) | C.f. LBNSMN73D01F839T | P. Iva 03438870655

Conducente assolto anche se positivo alla cannabis.

E’ quanto successo al conducente dopo esser stato trovato con gli occhi rossi dai poliziotti e risultato positivo ai cannabinoidi nell’esame del sangue. Ma non basta mettersi al volante dopo aver assunto droghe a far scattare il reato, ma serve aver effettivamente guidato in uno stato d’alterazione. È quanto emerge dalla sentenza 3900/21, pubblicata dalla quarta sezione penale della Cassazione.

Non viene punita l’alterazione se non determinata dalla droga né la semplice assunzione se non modifica la risposta psico-fisica della persona al volante. I sintomi come gli occhi rossi devono indurre i poliziotti a procedere agli accertamenti avvisando il conducente che ha facoltà di farsi assistere da un legale di fiducia. Fra l’altro possono tornare utili accertamenti biologici come l’esame delle urine che indicano sicuramente l’assunzione di sostanze.

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