Avvocato Simone Labonia - Cassazionista |    via F. Gaeta, 7 84129 - Salerno (SA) | C.f. LBNSMN73D01F839T | P. Iva 03438870655

Incastrato con whatsapp: marito costretto all’addebito della separazione.

La Cassazione ha ritenuto la chat di Whatsapp prova in caso di separazione: inchiodato all’uomo l’addebito della separazione per colpa delle parole d’amore scritte in chat all’amante. È quanto emerge dall’ordinanza 12794/21, pubblicata dalla sesta sezione civile della Cassazione.
Definitiva la decisione secondo cui è stata la sua «relazione fedifraga» a rendere intollerabile la convivenza con la moglie, che pure abbandona la casa coniugale prelevando i soldi dal conto in banca. Ciò perché non risulta smentita la valutazione secondo cui le frasi romantiche ritrovate sullo smartphone dimostrano l’esistenza della relazione sentimentale tra l’uomo e l’altra donna, il tutto a «insindacabile giudizio» della Corte d’appello. In conclusione l’uomo avrebbe ammesso di non poter lasciare l’amante, pertanto dovrà pagare le spese di giudizio.

Open chat

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi