Avvocato Simone Labonia - Cassazionista |    via F. Gaeta, 7 84129 - Salerno (SA) | C.f. LBNSMN73D01F839T | P. Iva 03438870655

Nessun assegno divorzile se, in sede di separazione consensuale, non è stato previsto il mantenimento.

Lo ha sancito la prima sezione civile della Cassazione con l’ordinanza n. 12576/21 depositata il 14 maggio, con la quale, è stato rigettato il ricorso presentato da una donna che aveva impugnato la decisione del giudice di appello con la quale lo stesso aveva revocato l’assegno mensile di 450 euro a carico dell’ex coniuge. I Supremi Giudici hanno confermato la decisione in appello perché, dalla sentenza impugnata, è emerso di contro che i due coniugi, in sede di separazione consensuale, non avevano pattuito alcun assegno di mantenimento, e ciò presupponeva dunque che i due avevano una propria attività lavorativa produttrice di reddito e che i coniugi quindi erano in grado di provvedere autonomamente alle proprie esigenze di vita. Inoltre, non rileva il risarcimento che la donna ha ottenuto dall’ex dopo un grave incidente sul lavoro perché, l’incremento del reddito è legato “all’invalidità lavorativa per cui la somma ricevuta risulta destinata a far fronte a tutte le spese mediche future.”

Open chat

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi