Avvocato Simone Labonia - Cassazionista |    via F. Gaeta, 7 84129 - Salerno (SA) | C.f. LBNSMN73D01F839T | P. Iva 03438870655

PER L’UDIENZA DI OGGI, INDOSSERO’ QUELL’ABITINO AZZURRO CHE MI DONA!

Sentenza 468/07/2024 Corte Giustizia Tributaria Milano

Confermato dalla pronunzia in esame, un principio già espresso in giurisprudenza, riferito alla deducibilità dei costi di vestiario, necessario ad un adeguato look professionale.
Quindi, non solo il costo della toga, pettorina e cordoniera è deducibile, ma anche quello degli abiti necessari per curare l’eleganza dell’avvocato.

Tali costi sono da considerarsi inerenti alla realizzazione dei ricavi e dunque deducibili per il principio di “inerenza”, che richiede un rapporto funzionale di collegamento tra costi sostenuti e compensi percepiti, ai fini della deducibilità della spesa.

Tale principio è stato sancito anche nella sentenza 27786/2018 della Cassazione Civile: “In tema di imposta sui redditi d’impresa, il principio dell’inerenza esprime la riferibilità dei costi sostenuti all’attività d’impresa, anche in via indiretta, potenziale o in proiezione futura, escludendo i costi che si collocano in una sfera ad essa estranea“.

Da ciò consegue che detta inerenza deve essere apprezzata attraverso un giudizio qualitativo, non legato a concetti di utilità o vantaggio, afferenti ad un giudizio quantitativo, senza dover valutare la congruità del costo.

La sentenza che commentiamo, richiama anche un precedente (6443/2016 Commissione Tributaria Provinciale di Milano), che ha riconosciuto la deducibilità parziale al 50% delle spese sostenute per vestiario generico, definiti “costi ad uso promiscuo”, inquadrabili nella previsione dell’articolo 54 comma 3 del TUIR.

In buona sostanza, “l’acquisto di vestiario di vario tipo e genere è una condizione strettamente collegata con l’attività svolta e ne rappresenta il necessario presupposto“, per cui toga, pettorina e cordoniera sono interamente deducibili in quanto costi strumentali allo svolgimento dell’attività legale, mentre le spese per vestiario generico sono deducibili solo in ragione della metà!