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Tag: corte di cassazione

La notifica via Pec della sentenza è valida anche se il messaggio non ha le indicazioni prescritte dalla legge.

di studio

Lo ha stabilito la sesta sezione civile della Cassazione nell’ordinanza 37527/21 pubblicata il 30 novembre. Nel caso di specie è risultata inammissibile la richiesta di una lavoratrice contro la pronuncia del tribunale che aveva respinto la domanda di pagamento per differenze retributive nei confronti di una società posta in liquidazione. Ciò, perché l’appello proposto, risultava…

Il terzo trasportato coinvolto nell’incidente stradale non può testimoniare sul sinistro se titolare di un interesse personale, attuale, concreto.

di studio

Lo ha stabilito la sesta sezione civile della Cassazione con l’ordinanza 35552/21 depositata il 19 novembre, con la quale è stato rigettato il ricorso del contribuente al volante del veicolo danneggiato. Nel caso di specie, i Supremi Giudici hanno appoggiato la tesi del giudice a quo, il quale aveva attestato l’incapacità a testimoniare del testimone.…

Dopo il deposito della sentenza il giudice non può liquidare il compenso al ctu.

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Lo ha sancito la sesta sezione civile della Cassazione con l’ordinanza 37480/21 del 30 novembre 2021. Infatti, il magistrato dopo che ha depositato la sentenza che definisce la causa perde il potere di emettere il provvedimento ed al professionista rimane la possibilità di richiedere l’emissione di un decreto ingiuntivo. Nel caso di specie, il ricorrente…

Violato il diritto all’autodeterminazione per l’omessa diagnosi del medico.

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Lo ha stabilito la terza sezione civile della Cassazione nella sentenza 34813/21 pubblicata il 17 novembre. Nel caso di specie viene accolto il ricorso proposto dai figli di una donna, deceduta a causa di un melanoma maligno che, il dermatologo aveva scambiato per una semplice micosi. Il punto centrale della decisione dei Supremi Giudici è…

Stalker incastrato dalle riprese fatte dalla vittima.

di studio

Lo ha stabilito la quinta sezione penale della Cassazione che con la sentenza 41020/21, depositata l’11 novembre ha ritenuto prove documentali legittimamente utilizzabili nel processo penale le riprese video girate dalla persona offesa. Nel caso di specie, un uomo era stato condannato dalla Corte d’Appello per il reato di atti persecutori; lo stesso però, facendo…

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