IL DIRITTO ALL’OBLIO NON PERDONA LA LENTEZZA DELLA RETE: E IL DANNO SI PRESUME!
Sentenza 6433/2026 La permanenza online di notizie ormai superate, inesatte o comunque fortemente lesive della reputazione personale continua a rappresentare uno dei temi più delicati del diritto dell’informazione. La Corte di Cassazione è tornata ad affrontare il rapporto tra diritto di cronaca, diritto all’oblio e responsabilità per il ritardo nella rimozione dei contenuti dal web.…
