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MIO FIGLIO NON SI È FERMATO AD UN POSTO DI BLOCCO: HA COMMESSO UN REATO GRAVE?

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Alla preoccupazione di questo genitore, risponde l’avvocato Simone Labonia. Il tema del mancato rispetto di un posto di blocco predisposto dalle forze dell’ordine è stato più volte oggetto di attenzione da parte della giurisprudenza, in particolare della Corte di Cassazione. L’allontanamento ingiustificato dal segnale di arresto non integra un semplice illecito amministrativo, ma può costituire…

PERCHÉ CI CONDANNATE: LA RAPINA L’AVEVAMO SOLO “PENSATA”!

di segreteria studio legala labonia

Sentenza 39072/2024 Cassazione Penale Sancito, seguendo una giurisprudenza costante che, il “tentativo di delitto“, non è integrato esclusivamente da una condotta tipica, bensì si configura anche nel momento in cui gli atti preparatori abbiano raggiunto uno stadio avanzato. Un principio di diritto che deve confrontarsi con la necessità, da parte del giudice, di motivare le…

TI CONDANNIAMO PERCHÉ: “NON POTEVI NON SAPERE”!

di segreteria studio legala labonia

Sentenza 2885/2024 Corte Cassazione (Approfondimento legale) La Corte, con questa sentenza, ha annullato la condanna per riciclaggio, a carico dell’amministratore di una società, sul presupposto che: “sembrava impossibile ritenere che l’imputato non fosse a conoscenza dell’operazione incriminata“. La Suprema Corte sottolinea che va escluso che l’amministratore formale di una società debba rispondere automaticamente, per il solo…

LEI NON SA CHI SONO IO! BASTA POCO PER “FARE” L’AVVOCATO

di segreteria studio legala labonia

Sentenza 44148/2023 Corte Cassazione È risaputo che, per svolgere l’attività di avvocato, bisogna seguire per anni un impegnativo corso universitario, svolgere una appropriata pratica forense e sottoporsi agli esami di abilitazione, che spesso sono uno scoglio di indubbia difficoltà. Ma c’è anche chi ha trovato una brillante scorciatoia di percorso, come la “fantasiosa collega”, di…

SE RIESCO A “FREGARE” IL GIUDICE, NON COMMETTO NESSUNA TRUFFA!

di segreteria studio legala labonia

Sentenza 43347/2023 Corte Cassazione La Suprema Corte ha ricordato, nella citata sentenza, alcuni precedenti giurisprudenziali da cui scaturiva che, la così detta “truffa processuale”, che consiste nel fatto di indurre in errore il giudice in un processo civile o amministrativo, (anche con artifici e raggiri per ottenere una decisione a sé favorevole), “non integra” il…